Biografia

Mariano NocitoNasco a Pavia il 28 novembre 1959.

Iniziato al jazz all’eta’ di 17 anni, ho avuto la fortuna di incontrare collaborazioni con molti musicisti straordinari, italiani e non, che hanno arricchito il mio bagaglio, sia artistico che umano. Dalla metà degli anni ottanta, per circa un ventennio, collaboro come free lance con alcuni dei massimi esponenti del jazz italiano ed europeo (Daniele Di Gregorio, Piero Bassini, Gaetano Liguori, Umberto Petrin, Guido Mazzon, Tony Rusconi, Emilio Galante, Arrigo Cappelletti, Beppe Grifeo, ecc.) partecipando a diversi festival in Italia e all’estero.

Nel 2002 comincio a scrivere composizioni per quartetto d’archi, con la collaborazione del Quartetto Barueco di Firenze, che eseguirà le composizioni in varie manifestazioni e festivals (Jazz & Co Firenze 2001, 2002, 2003, Punta su Pavia 2001, Chimichemozioni Pavia 2004) e diventerà il nucleo sul quale si svilupperanno successivamente i progetti “Vision String Project” e “Vision Quintet“, e contemporaneamente, insieme a Maurizio Carugno al sax tenore, Niccolo’ Cattaneo al pianoforte e Massimo Pintòri alla batteria diamo vita al “Maurizio Carugno 4tet“, che esegue un repertorio originale, estratto da alcune mie composizioni per quartetto d’archi, alcuni brani di Carugno e Cattaneo, e alcuni standard reinterpretati.

Nel 2003, da un’idea di Claudio Perelli e Andres Villani, partecipo al progetto “Pavia Jazz Orchestra“, con il quale, a partire dal 2004, comincio a girare il mondo (India, Marocca, Argentina, Uruguay, Croazia) proponendo un repertorio di musica italiana arrangiata in chiave jazzistica, presso gli Istituti Italiani di Cultura ospitati presso le ambasciate italiane nel mondo.

Nel 2004 presento il “Vision String Project“, ottetto (quartetto d’archi+quartetto jazz) dal repertorio comprendente le composizioni per quartetto classico riarrangiate per questa formazione, con la preziosa collaborazione del “Quartetto Barueco” di Firenze e di Daniele Di Gregorio al vibrafono e agli arrangiamenti.

Dal 2005 la formazione si trasforma in quintetto d’archi, diventando Vision Quintet, e il repertorio si arricchisce di composizioni originali ed arrangiamenti per questo tipo di formazione, in omaggio a grandi figure del jazz, quali Art Ensemble Of Chicago, Michel Portal, Bill Evans ed altri. Con questa formazione partecipo nel 2006 alla prima notte bianca pavese, nell’ambito della I^ edizione del Festival dei Saperi.

Nel 2007, insieme a Kelvin Sholar (piano), Maurizio Carugno (tenor sax) e Massimo Manzi (drums) partecipo al progetto “Sholar System“, che prevede l’esecuzione di due importanti opere del grande compositore russo Igor Stravinskij (La Saga della Primavera e l’Uccello di Fuoco), riarrangiate mirabilmente da Kelvin in chiave jazzistica.

Sempre nel 2007 partecipo al progetto “Trialogo Festival” del chitarrista e compositore israeliano Yuval Avital, con Wisam Gibran (oud, violino) Anna Troisi (teremin, electronics) e Federico Puppi (violoncello).

Nel 2010 partecipo alla prima assoluta dell’opera multimediale Samaritans di Yuval Avital, nell’ambito del MI-TO Festival presso il Teatro Nuovo di Milano, e nel 2011 partecipo al progetto OrkestrAmit – Transplanetarium 2011 dell’amico percussionista e compositore ticinese Ivano Torre, col quale collaboro anche in duo, ed in trio nel progetto “Disse di Tre“.

Alla fine del 2011, con la cantante Alice Lenaz fondo “Alice & The Lazy Jellyfish“, gruppo acustico specializzato nell’interpretazione in chiave maledettamente “Bluesy” di alcuni dei più struggenti standards jazz e blues.

Dalla fine del 2012, insieme a Fabrizio Trullu al pianoforte e IvanoMaggi alla batteria diamo vita aThreejazz, trio acustico con repertorio originale.

Nell’estate 2015 partecipa all’installazione icosonora di Yuval Avital intitolata ALMA MATER, presso la Cattedrale Fabbrica del Vapore di Milano, con un progetto dedicato alla figura della donna nell’arte, scritto a quattro mani con Alice Lenaz appositamente per l’occasione.

In ambito classico collaboro saltuariamente, dal 2005, con l’Arìon Choir & Consort del Collegio Ghislieri di Pavia, diretto da Giulio Prandi.

Principali festivals e rassegne a cui ho partecipato:

  • 1991, 1992 e 1993: Jazz festival Halle-Weimar-Jena-Erfurt-Dresda (DE) (Grifeo-Galante Quartetto); 
  • 1993: Festival Internazionale del Jazz Città di Milano al Teatro Ciak (Piero Bassini Trio); 
  • 1994: Festival “I suoni del ’900″ Teatro Massimo di Palermo (Hagakure); 
  • 1999: Festival Jazz Emergente di Forlì (secondo classificato in duo con Beppe Grifeo); 
  • 2000: Iseo Jazz (Idea Trio di Gaetano Liguori)
  • 2004: Chimichemozioni Pavia (Quartetto Barueco) Santa Maria Gualtieri (PV); 
  • 2004: Festival Etno Music Competition città di Milano,Teatro Edi (Vision String Project)
  • 2005: Festival Etno Music Competition città di Milano, Teatro Edi (Maurizio Carugno Quartet)
  • 2005: Stagione del Collegio Ghislieri di Pavia (Vision Quintet);
  • 2006: I^ edizione del Festival dei Saperi di Pavia (Vision Quintet); 
  • 2007: Trialogo Festival di Yuval Avital a Cittadellarte Fondazione Pistoletto (Biella)
  • 2007: Trialogo Festival di Yuval Avital al Teatro Franco Parenti di Milano;
  • 2009: Ameno BluesTNT & Friends Pisano (NO)
  • 2010: Semiana Jazz - TNT & Friends Semiana Lomellina (PV)
  • 2010: MITO Festival 2010 - Samaritans di Yuval Avital al Teatro Nuovo di Milano; 
  • 2011:  OrkestrAMIT – Transplanetarium Tour a Losone, OLivone, Bellinzona, Locarno (CH);
  • 2012:  Semiana Jazz – Alice & the Lazy Jellyfish Semiana Lomellina (PV).
  • 2015: ALMA MATER – Cattedrale Fabbrica del Vapore MilanoIn duo con Alice Lenaz