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Nasco a Pavia il 28 novembre 1959.

Contrabbasso, basso elettrico, composizione e arrangiamento e, da qualche anno, violoncello.

Queste le passioni della mia vita, coltivate tutte da autodidatta, all'insegna del fai da te, che è un po' la mia filosofia.

Iniziato al jazz all'eta' di 17 anni, ho avuto la fortuna, nella mia carriera artistica, di incontrare e collaborare con molti musicisti straordinari, italiani e non, che hanno arricchito il mio bagaglio, sia artistico che umano.

Dalla metà degli anni ottanta, per circa un ventennio, collaboro come free lance con alcuni dei massimi esponenti del jazz italiano ed europeo (Daniele Di Gregorio, Piero Bassini, Gaetano Liguori, Umberto Petrin, Guido Mazzon, Tony Rusconi, Emilio Galante, Arrigo Cappelletti, Beppe Grifeo, ecc.) partecipando a diversi festival in Italia e all'estero:
Jazz festival Halle-Weimar-Jena-Erfurt-Dresda negli anni 1991, 1992 e 1993 (Grifeo-Galante Quartetto); Festival Internazionale del Jazz Città di Milano al Teatro Ciak nel 1993 (Piero Bassini Trio); Festival "I suoni del '900" presso il Teatro Massimo di Palermo nel 1994 (Hagakure); Festival Jazz Emergente di Forlì nel 1999 (secondo classificato in duo con Beppe Grifeo); Iseo Jazz 2000 (Idea Trio di Gaetano Liguori. Parte della performance è inserita nel cd "Iseo Festival 2000"); Chimichemozioni Pavia nel 2004 (Quartetto Barueco); Festival Etno Music Competition città di Milano 2004-2005 (Vision String Project-Maurizio Carugno Quartet) Stagione del Collegio Ghislieri di Pavia nel 2005 (Vision Quintet); I^ edizione del Festival dei Saperi di Pavia nel 2006 (Vision Quintet).

Nel 2002 comincio a scrivere composizioni per quartetto d'archi, con la collaborazione del Quartetto Barueco di Firenze, che eseguirà le composizioni in varie manifestazioni e festivals (Jazz & Co Firenze 2001, 2002, 2003, Punta su Pavia 2001, Chimichemozioni Pavia 2004) e diventerà il nucleo sul quale si svilupperanno successivamente i progetti "Vision String Project" e "Vision Quintet", e contemporaneamente, insieme a Maurizio Carugno al sax tenore, Niccolo' Cattaneo al pianoforte e Massimo Pintòri alla batteria diamo vita al "Maurizio Carugno 4tet", che esegue un repertorio originale, estratto da alcune mie composizioni per quartetto d'archi, alcuni brani di Carugno e Cattaneo, e alcuni standard reinterpretati.

Nel 2003, da un'idea di Claudio Perelli e Andres Villani, partecipo al progetto "Pavia Jazz Orchestra", con il quale, a partire dal 2004, comincio a girare il mondo (India, Marocca, Argentina, Uruguay, Croazia) proponendo un repertorio di musica italiana arrangiata in chiave jazzistica, presso gli Istituti Italiani di Cultura ospitati presso le ambasciate italiane nel mondo.

Nel 2004 presento il "Vision String Project", ottetto (quartetto d'archi+quartetto jazz) dal repertorio comprendente le composizioni per quartetto classico riarrangiate per questa formazione, con la preziosa collaborazione del "Quartetto Barueco" di Firenze e di Daniele Di Gregorio al vibrafono e agli arrangiamenti.

Dal 2005 la formazione si trasforma in quintetto d'archi, diventando Vision Quintet, e il repertorio si arricchisce di composizioni originali ed arrangiamenti per questo tipo di formazione, in omaggio a grandi figure del jazz, quali A.E.O.C., Michel Portal, Bill Evans ed altri. Con questa formazione partecipo nel 2006 alla prima notte bianca pavese, nell'ambito della I^ edizione del Festival dei Saperi.

Nel 2007, insieme a Kelvin Sholar (piano), Maurizio Carugno (tenor sax) e Massimo Manzi (drums) partecipo al progetto "Sholar System", che prevede l'esecuzione di due importanti opere del grande compositore russo Igor Stravinskij (La Saga della Primavera e l'Uccello di Fuoco), riarrangiate mirabilmente da Kelvin in chiave jazzistica.

Sempre nel 2007, assieme ad un corposo nucleo di amici musicisti pavesi, fondo MN e i Contenuti Speciali, superband di 10 elementi, che esegue, in omaggio al grande genio musicale di Frank Zappa, arrangiamenti da me assemblati delle musiche del Grande Maestro, e contemporaneamente, nel mese di luglio, partecipo al progetto "Trialogo Festival" del chitarrista israeliano Yuval Avital con Wisam Gibran (oud, violino) Anna Troisi (teremin, electronics) e Federico Puppi (violoncello) con due concerti, uno a Cittadellarte Fondazione Pistoletto (Biella) e uno al Teatro Franco Parenti di Milano.

In ambito classico collaboro, dal 2005, con l'Arìon Choir & Consort del Collegio Ghislieri di Pavia, diretto da Giulio Prandi.

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