Vision String Project

Vision String Project

Maurizio Carugno tenor sax
Antonio Bologna piano, fisa
Mariano Nocito bass
Massimo Pintòri drums
Agnese Jurkowska violin I
Elena D’Angelo violin II
Tania Camargo Guarnieri viola
Marta Fornasari cello

Il materiale sonoro trattato nel progetto si caratterizza per varietà: dalle composizioni originali, alcune scritte appositamente per questo organico, altre scritte per quartetto d’archi e arrangiate e riadattate alla nuova gamma di sonorità che l’ottetto offre, all’omaggio ad alcuni compositori, italiani e non, che hanno caratterizzato e valorizzato l’utilizzo degli archi, agli arrangiamenti di composizioni di alcuni tra i massimi esponenti della corrente jazzistica classica e contemporanea (Bill Evans, Michel Portal, Art Ensemble Of Chicago, Frank Zappa). Ai brani di cui sopra si aggiungono un brano originale del repertorio jazzistico, composto all’inizio degli anni ’90 per il “Trio Mosaico” ed inserito nel disco “Ritratto di oca” del 1999, opportunamente riarrangiato, ed un brano composto per l’occasione, dedicato al contrabbassista e compositore contemporaneo Stefano Scodanibbio, grande fonte di ispirazione e punto di riferimento essenziale nello sviluppo artistico del compositore. Il repertorio è caratterizzato dalla ricerca di nuove sonorità, nell’ottica della commistione tra i generi, per una visione scollegata da qualsiasi tipo di catalogazione ed orientata al concetto di Musica in senso totale. Un insieme di composizione ed improvvisazione, dagli evidenti richiami jazzistici, ma con un occhio anche alla musica contemporanea, passando per la classica, alla ricerca di instabilità, sia melodica che armonica, con abbondante uso di ritmi composti, nell’intento di evocare nell’ascoltatore immagini variegate, tra il sacro e il profano, al tempo stesso tragiche e celestiali, dolci e amare, chiare e scure, a colori e in bianco e nero. Ricerca, dunque, a 360°: anche se decisamente sbilanciata verso le forme e i colori del jazz, con abbondante richiamo sia alla classica che alla contemporanea, nel tentativo di sfuggire a facili e inutili intellettualismi. Visioni , appunto, per creare sensazioni, emozioni, sentimenti ma soprattutto scompenso, instabilità, stupore.

http://www.myspace.com/visionstringproject

Qualche ascolto:

Rehersal: